Caratteristiche dell’impianto di riscaldamento per accedere al Superbonus 110%: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 novembre 2020, n. 523, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle caratteristiche dell’impianto di riscaldamento presente nell’immobile oggetto di intervento al fine di accedere al Superbonus 110% ex art. 119, D.L. n. 34/2020.

Nel caso in esame, un contribuente chiede se i lavori che intende effettuare in un immobile, in cui era presente un impianto di riscaldamento costituito da caldaia e termosifoni in ghisa (rimossi prima dell’apertura del cantiere) e tre camini con le rispettive canne fumarie, possono accedere alla maxidetrazione. Il contribuente vorrebbe, infatti, sostituire l’impianto di climatizzazione invernale e, come precisato anche nella Circolare n. 24/2020 tale intervento è agevolabile solo nel caso in cui, l’edificio sia già dotato di impianto di riscaldamento.

L’Amministrazione finanziaria evidenzia che ai fini dell’agevolazione in esame è sufficiente che l’impianto di riscaldamento, sia funzionante o riattivabile con un intervento di manutenzione (anche straordinaria), e sia presente nell’immobile.

Nel caso di specie, la presenza dei tre camini nell’unità immobiliare, consente al contribuente di poter fruire del Superbonus 110% sempreché vi sia il conseguimento di un risparmio energetico e il miglioramento di due classi energetiche dell’edificio da prima a dopo gli interventi, come disposto da apposita asseverazione rilasciata dal tecnico abilitato.

fonte SEAC spa