Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate su “Superbonus 110%” e cessione del credito/sconto in fattura

È stato pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate il testo dell’audizione avvenuta in data 18 novembre 2020 presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, in cui il Direttore dell’Agenzia ha fornito alcuni chiarimenti di carattere interpretativo in merito al “Superbonus 110%” e all’opzione di cessione del credito o sconto in fattura, introdotti dagli articoli 119 e 121, D.L. n. 34/2020. Tali chiarimenti saranno contenuti anche nella nuova Circolare tematica dedicata al Superbonus di prossima pubblicazione.

In particolare si segnala che:

  • viene confermata l’esclusione dall’agevolazione dell’unico proprietario di un intero edificio composto da più unità abitative;
  • per godere del beneficio del 110% è necessario che l’atto di acquisto di case cd. “antisismiche” sia stipulato entro il 31 dicembre 2021. Gli acquirenti potranno, altresì, fruire della detrazione per gli acconti pagati dal 1° luglio 2020, in quanto l’agevolazione a tale data è vigente, a condizione tuttavia che il preliminare di acquisto sia registrato e che il rogito sia stipulato entro il 31 dicembre 2021;
  • per le ONLUS, le APS e le OdV il beneficio spetta per tutti gli interventi agevolabiliindipendentemente dalla categoria catastale e dalla destinazione dell’immobile oggetto degli interventi medesimi, e non opera la limitazione in merito alla possibilità di fruire del Superbonus limitatamente a due unità immobiliari. L’individuazione dei limiti di spesa va effettuata anche per tali soggetti applicando le regole disposte dall’art. 119, D.L. n. 34/2020;
  • in caso di sconto in fattura per interventi su parti comuni condominiali, la fattura deve essere destinata al solo condominio e non frazionata fra i vari condòmini in funzione della spesa a ciascuno imputata;
  • è ammessa la cessione del credito d’imposta nei confronti di altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza la necessità di verificare il collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione.

fonte SEAC spa