Aliquota IVA su beni per contenimento emergenza Covid: risposte ad Interpello

L’Agenzia delle Entrate ha fornito il 4 novembre 2020 tre risposte ad interpello in relazione all’applicazione dell’articolo 124, D.L. n. 34/2020, che prevede l’esenzione IVA (con mantenimento della possibilità di detrazione in capo al soggetto passivo cedente) fino al 31.12.2020, e successivamente l’aliquota del 5%, alle cessioni dei beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza da Covid-19.

In particolare, è stato chiarito che l’agevolazione ha carattere oggettivo, e vi rientrano i beni compresi nell’elenco tassativo, classificati nei relativi codici doganali individuati dalla Circolare n. 12/2020 dell’Agenzia delle Dogane, tra i quali figurano:

articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione, calzari e soprascarpe, cuffie copricapo, camici impermeabili, camici chirurgici, qualora siano dei DPI oppure dei dispositivi medici ed utilizzati non solo dal personale sanitario, ma anche dagli operatori che, in base al proprio settore di attività, sono obbligati al rispetto dei protocolli di sicurezza (Interpello n. 525/2020);

le operazioni di noleggio di apparecchi biomedicali (Interpello n. 528/2020);

detergenti disinfettanti per le mani corrispondenti ai codici doganali ex 34011100, ex 34011900, ex 34012010, ex 34012090, ex 34013000, ex 34021200, ex 380894, ma solo qualora corrispondano alla definizione della norma (Interpello n. 529/2020).

fonte SEAC spa