Archivi Giornalieri: Novembre 3, 2020

Sostituzione pareti esterne composte in prevalenza da vetrate: no superbonus

Con Risposta ad Interpello 3 novembre 2020, n. 521, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione alla possibilità di usufruire del superbonus ex art. 119, D.L. n. 34/2020 in caso di rifacimento delle pareti esterne dell’immobile, costituite in prevalenza da vetrate, con una parete in muratura, con conseguente isolamento termico delle superfici verticali. L’Agenzia in tale casistica nega la possibilità di usufruire dell’agevolazione in esame, in quanto l’art. 119, comma 1, lett. a), del citato Decreto fa esclusivamente riferimento alle “superfici opache verticali, orizzontali e inclinate” e non anche ad altri elementi costituenti l’involucro edilizio. fonte SEAC spa

Immobili patrimonio: sì al bonus facciate

Con Risposta ad Interpello 2 novembre 2020, n. 517, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruibilità del bonus facciate, ex art. 1, commi 219-223, L. n. 160/2019, per interventi su edifici classificati come immobili patrimoni. Riprendendo quanto disposto con Circolare n. 2/2020, in cui è stato precisato che possono fruire della detrazione in commento anche i soggetti che conseguono reddito d’impresa, a prescindere dalla classificazione dei beni oggetto dei lavori, l’Agenzia delle Entrate sottolinea che l’agevolazione è applicabile sia agli immobili strumentali che agli immobili patrimonio di cui all’art. 90, TUIR, ovvero “i beni che non sono né beni strumentali, né beni merce, ma costituiscono investimento per l’impresa”. Infatti, lo scopo del […]

Test sierologici sul personale dipendente: nessun credito di imposta

Con Risposta ad Interpello 2 novembre 2020, n. 510, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle spese sostenute per l’esecuzione di test sierologici sul personale dipendente. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che le spese sostenute per eseguire test sierologici sul personale dipendente non si riferiscono né all’attività di sanificazione, né all’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute di lavoratori e utenti e, pertanto, non rientrano tra quelle spese ammissibili al credito d’imposta previsto dal Decreto Rilancio. Si ricorda, infatti, che l’art. 125, Decreto Rilancio ha introdotto un credito d’imposta pari al 60% delle spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto […]