Detrazione degli interessi passivi su mutuo e emergenza da Covid-19: Interpello

Con Risposta ad Interpello 19 ottobre 2020, n. 485, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini della detrazione degli interessi passivi sul mutuo stipulato per acquisto dell’abitazione principale, l’emergenza da Covid-19 è da considerarsi “causa di forza maggiore“, che giustifica il mancato rispetto del termine previsto per stabilire la residenza nell’immobile (un anno dall’acquisto) e impedisce quindi la decadenza dall’agevolazione.

Nel caso di specie, un contribuente ha acquistato nel luglio 2019 un immobile da accorpare all’abitazione principale preposseduta, stipulando all’uopo un mutuo ipotecario; tuttavia, a seguito dell’emergenza epidemiologica i lavori edilizi per l’accorpamento non sono stati terminati in tempo, impedendo il rispetto della condizione temporale prevista dall’art. 15, comma 1, lett. b), TUIR.

L’Agenzia delle Entrate considerato che l’emergenza da Covid-19 è “…un impedimento oggettivo non prevedibile e tale da non poter essere evitato e che la stessa si è verificata in pendenza del termine entro cui stabilire la dimora abituale nell’immobile, afferma che il contribuente può fruire della proroga per il periodo che corrisponde alla durata della causa di forza maggiore che ha impedito/rallentato i lavori, ovvero dal 23 febbraio al 2 giugno 2020 (periodo di divieti e blocchi negli spostamenti delle persone).

fonte SEAC spa