Detraibilità spese pagate con il bancomat del figlio: Interpello

Con Risposta ad Interpello 19 ottobre 2020, n. 484, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di pagamento tracciabile da utilizzare per poter beneficiare della detrazione del 19% delle spese eseguite, secondo quanto previsto dall’art. 1, commi 679, L. n. 160/2019.

In particolare, il caso riguarda una contribuente che nel corso del 2020 ha pagato una prestazione medica a lei erogata (con intestazione della relativa fattura), presso una struttura sanitaria privata non in convenzione con il SSN, con il bancomat intestato al figlio. In seguito, la stessa ha rimborsato in contanti il figlio per la spesa sostenuta.

L’Agenzia delle Entrate precisa che, in tal caso, l’onere si può considerare sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa “…non rilevando a tal fine l’esecutore materiale del pagamento, aspetto quest’ultimo che attiene ai rapporti interni fra le parti“: in ogni caso, deve esservi corrispondenza tra la spesa detraibile per il contribuente ed il pagamento effettuato da un altro soggetto.

fonte SEAC spa