Credito di imposta su commissioni pagamenti elettronici: sì all’invio cumulativo per i mesi di luglio, agosto e settembre

Con Risposta ad Interpello 27 ottobre 2020, n. 503, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’obbligo di trasmissione dati per il controllo del credito di imposta su commissioni pagamenti elettronici.

Come noto, agli esercenti attività di impresa, arte o professioni spetta un credito di imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate emesse da operatori finanziari. Tali soggetti, che mettono a disposizione degli esercenti i sistemi di pagamento elettronici, devonotrasmettere all’Agenzia delle Entrate, entro il ventesimo giorno del mese successivo al periodo di riferimento, le informazioni necessarie a controllare la spettanza di detto credito d’imposta.

L’Agenzia, considerando che in fase di prima applicazione delle disposizioni normative, da più parti sono state lamentate delle difficoltà tecnico operative ad eseguire tempestivamente la comunicazione dei dati relativamente ai mesi di luglio, agosto e settembre 2020, ha previsto la possibilità di effettuare, entro il 20 novembre 2020, una comunicazione cumulativa con i dati del mese di ottobre 2020.

In tal modo, pertanto, entro il 20 novembre 2020 sarà possibile sanare eventuali omissioni di dati relativi ai mesi precedenti.

fonte SEAC spa