Archivi Giornalieri: Ottobre 22, 2020

Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 ottobre 2020, n. 492, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al calcolo della soglia di € 200.000 ai fini dell’applicazione dell’art. 17-bis, D.Lgs. n. 241/1997, in presenza di contratti di appalto c.d. “promiscui”, ovvero riferiti all’acquisto di servizi comuni di tipo generale, funzionali sia all’attività istituzionale, sia a quella commerciale. L’Agenzia, innanzitutto, sottolinea come l’art. 17-bis, D.Lgs. n. 241/1997, sia stato introdotto al fine di evitare l’omesso versamento delle ritenute fiscali operate nei confronti dei dipendenti o lavoratori assimilati, in presenza di contratti di appalto. In particolare, l’Agenzia precisa che, in presenza di contratti promiscui, l’articolo 17-bis trova applicazione qualora il rapporto tra l’ammontare dei ricavi e altri […]

Trattamento fiscale contributi erogati dal Comune

Con Risposta ad Interpello 21 ottobre 2020, n. 494, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale applicabile ai contributi economici erogati una tantum dal Comune a favore delle imprese del territorio comunale soggette a chiusura durante l’emergenza sanitaria. In merito, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che il contributo in esame assumendo rilevanza ai fini delle imposte sui redditi è da assoggettare, al momento dell’erogazione, alla ritenuta a titolo d’acconto nella misura del 4% prevista dal comma 2, art. 28, D.P.R. n. 600/1973. fonte SEAC spa

Detraibilità spese pagate con il bancomat del figlio: Interpello

Con Risposta ad Interpello 19 ottobre 2020, n. 484, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di pagamento tracciabile da utilizzare per poter beneficiare della detrazione del 19% delle spese eseguite, secondo quanto previsto dall’art. 1, commi 679, L. n. 160/2019. In particolare, il caso riguarda una contribuente che nel corso del 2020 ha pagato una prestazione medica a lei erogata (con intestazione della relativa fattura), presso una struttura sanitaria privata non in convenzione con il SSN, con il bancomat intestato al figlio. In seguito, la stessa ha rimborsato in contanti il figlio per la spesa sostenuta. L’Agenzia delle Entrate precisa che, in tal caso, l’onere si può considerare sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa “…non rilevando a tal fine […]