Emergenza Coronavirus: approvato il cd. “Decreto Rilancio”

In data 13 maggio 2020, il Consiglio dei Ministri ha approvato il cd. “Decreto Rilancio”, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il quale introduce misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Tra le numerose misure previste: i datori di lavoro che nell’anno 2020 sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica, possono presentare domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario con causale “emergenza COVID-19”, per massimo 9 settimane per periodi decorrenti dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020, incrementate di ulteriori 5 settimane nel medesimo periodo per le sole aziende che abbiano interamente fruito del periodo precedentemente concesso fino alla durata massima di 9 settimane; un eventuale ulteriore periodo di massimo 4 settimane di trattamento, utilizzabili solo dal 1° settembre e fino al 31 ottobre 2020; l’innalzamento a 30 giorni dei congedi di cui possono fruire i genitori lavoratori dipendenti del settore privato per i figli di età non superiore ai 12 anni e l’estensione del relativo arco temporale di fruizione sino al 31 luglio 2020; per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con almeno un figlio minore di 14 anni, il diritto a svolgere fino alla cessazione dello stato di emergenza la prestazione di lavoro in modalità agile, anche in assenza degli accordi individuali, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore non lavoratore o beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa.

fonte SEAC spa